
Il 17 marzo 2026 celebriamo il 165° anniversario della proclamazione dell’Unità d’Italia: è la "Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera", una solennità che invita tutti i cittadini a riflettere sui valori fondanti del nostro Paese, partendo dall’Unità conquistata a caro prezzo con il Risorgimento per completarsi con la lotta di Liberazione dopo la dittatura fascista.
Questo grande impegno per la costruzione dell’Italia ha trovato il suo compimento nella Costituzione repubblicana, il più alto strumento per rendere concreti e sempre attuali le aspirazioni e i principii della nostra società, in cui i valori della libertà, della democrazia, dell’uguaglianza, della solidarietà e della giustizia sono i baluardi essenziali per affrontare le difficoltà che ogni giorno istituzioni e singoli cittadini devono affrontare.
Ma il 17 marzo festeggiamo anche un’altra ricorrenza: l’ottantesimo anniversario delle prime elezioni libere (in cui per la prima volta hanno votato anche le donne) svoltesi il 17 marzo 1946 per l’elezione del consiglio comunale dei nostri due comuni.
il Sindaco eletto nelle prime consultazione elettorali a Gadesco Pieve Delmona fu Cocchetti Amedeo; il Consiglio comunale era composto da: Bodini Luigi, Pedrini Carlo, Capelli Luigi, Bernardi Bice, Camozzi Giuseppe, Ferrecchi Luigi, Balconi Valerio, Grazioli Luigi, Madoglio Giovanni, Guarneri Mario, Cerioli Pietro, Spelta Francesco, Bonioli Romualdo, Dadda Bruna.
Da notare, quindi, che già nel primo Consiglio comunale dell'Italia libera e democratica erano presenti due Consigliere donne. Ancora oggi nella Sala consigliare del Municipio è affisso il ricordo di tale assemblea che reca la scritta "Non per onorare il Consiglio ma per ricordare la riconquistata libertà popolare".
Ciò aveva ispirato il periodo buio della tirannia e della guerra: desiderio di libertà, di uguaglianza, di democrazia.
Nelle elezioni comunali del 17 marzo, a Persico Dosimo furono eletti Bertoglio Luigi, Cauzzi Riccardo, Jottini Giuseppe, Chiappa Luigi, Gregori Pierino, Boni Camillo, Grassi Luigi, Mafezzoni Pietro, Zanetti Giuseppe, Marazzi Gaetano, Paglioli Luigi, Bertoglio Pietro, Susani Giuseppe, Gamba Ottorino, Ceruti Eugenio, Ardigò Primo, Scotti Rosolino, Ripari Carlo, Giovagnoni Egidio, Arisi Ernesto.
Da notare: la percentuale di votanti fu dell’89,5%: ben altra affluenza rispetto a quelle di oggi, segno evidente di quanto ottant’anni fa i nostri predecessori fossero legati alla ritrovata libertà!
I Sindaci
Chiara Uggeri Giuseppe Bignardi